Ytsepinner
Quando l'insonnia...
...ti fa stare sveglio alle 5 del mattino al punto tale da guardarsi allo specchio, valutare l'esagerata situazione e farsi la barba...
Era la barba che non mi facevo dal mio ultimo giorno in Italia prima di partire alla volta del tanto desiderato viaggio a Berlino.
Non ho scritto un "report" della mia esperienza bisettimanale in quel di Berlino e del Brandeburgo, non so se per una forma di egoismo (il volersi tenere tutto per sè) o di pigrizia (ne sono successe di cose, da scrivere). Fatto sta che io il mio mondo ideale l'ho trovato.
Io odiavo Roma perchè è troppo grande, perchè è una metropoli. Avrei dovuto odiare anche Berlino...
Berlino è una città fondamentalmente senza una propria identità, giri l'angolo e ti sembra di stare in un altro pianeta. Diceva la mia guida... "chi si aspetta un'altra Londra o un'altra Parigi resterà fortemente deluso"... vero, maledettamente vero.
Sembra di stare in una dimensione in continuo e, passatemelo, bizzarro scorrere, una sorta di panta rei applicato all'urbanistica. Molta roba è in ristrutturazione/rifacimento, e l'impressione è che non finirà mai. E' una città viva, una città in fermento, in movimento. Ma è il movimento più ordinato e armonioso che esista, considerando ordinato e armonioso non sinonimi di ovvio, noioso, ecc... Berlino respira.
E' una città che deve aver sofferto moltissimo. E oggi i berlinesi sono sorridenti, sono accoglienti, i berlinesi che ho incontrato io non rispecchiano assolutamente quello stereotipo del tedesco severo e altezzoso che invece ho trovato di più nel londinese.
Berlino ti emoziona. Ti emoziona con quel tratto di Muro ancora lì, ti emoziona con quel cielo grigio in cui la Torre della Televisione si perde e talvolta si nasconde, ti fa sembrare di non stare in una metropoli grazie agli enormi spazi di cui dispone.
Potrei continuare per ore ed ore... sarebbe inutile stare a descrivere ogni singolo episodio che è successo, sono tante le piccole cose che non mi scorderò mai. Ascoltate il mio consiglio, andate a Berlino. Nessuno rimarrà deluso. Io spero di riuscire a tornarci quanto prima, sinceramente.
Intanto, andate a guardare un po' di foto da me scattate... Ytse85 in Berlin
P.S.: Data l'ora tarda, chiedo scusa per eventuali errori di grammatica, di sintassi, di consecutio temporum, di frasi sconnesse, ecc... l'ho scritto di getto e non mi va neanche di controllare.
Infine, un po' di ringraziamenti, in perfetto Pinnera's Style... anche se molti di loro mai leggeranno queste righe, purtroppo:
- I miei tre compagni di viaggio, Filippo, Angela e Mariah, perchè nonostante solo Filippo lo conoscessi da anni, sono stati un trio PERFETTO con cui condividere almeno la prima metà di questo soggiorno tedesco;
- Lo staff dello Sprachenatelier, la scuola di lingue dove ho seguito il mio corso bisettimanale di lingua tedesca, per la gentilezza e la simpatia con cui rispondevano ad ogni nostro quesito/domanda/problema, ed in particolar modo le mie due insegnanti, Janet e Katrin, a cui devo molto e che dovrò ringraziare particolarmente qualora (si spera) il mio esame di tedesco all'università abbia esito positivo;
- Lo staff dell'ostello, il Pegasus Hostel, perchè sopportare quel marasma di viaggiatori pazzi non dev'essere cosa da poco, e perchè mantenere in condizioni così buone un ostello è davvero degno di lode;
- I miei compagni di corso Jorge, Andrea, Nadia, Lourdes, Sarah, Carina, Eva, Natalia ed altri che ho dimenticato, perchè hanno contribuito anche loro all'ottima riuscita delle mie due settimane teutoniche;
- Gli ubriachi (tantissimi...) di questa città, perchè nonostante bevano veramente tanto non rompono le palle come qui in Italia, dove basta un Peroncino per iniziare a sfottere le ragazzine;
- Tutti i commessi di tutti i negozi/bar/ristoranti in cui sono entrato, perchè hanno capito il mio angloitalotedesco senza alcun problema e senza batter ciglio (non come in Inghilterra, che se gli pronunci male una parola fanno finta di non aver capito);
- I ristorantini dove chiedi un hamburger e ti portano automaticamente un piatto con: panino con hamburger ed insalata, patatine fritte, crauti, insalata, pomodori, cetrioli e salsine varie, e tutto ciò costa meno di una bottiglietta d'acqua da 0,75 l, mentre la Berliner Kindl, la Berliner Pilsner e tutte le altre birre te le danno quasi regalate;
- i locali dei turchi per il loro imbattibile kebab, ma non ci scorderemo mai i currywurst, i bratwurst, le boulette e tutte le Kartoffelsuppe in tutte le varianti possibili ed immaginabili;
- la cameriera supermegabellissima che ci ha fatto lo scherzetto del tavolo bagnato;
- Gli orsi giganti che trovi dappertutto;
- Gli omini del semaforo pedonale che son buffi e sui quali ci hanno costruito un intero business;
- Praticamente tutta Berlino!
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Era più di una settimana che aspettavo questo.
Rispondi votes: 10 mercoledì, 22.08.07, 11:59:38Brafo, ya.
Bentornato!
Sbrinzen sbranzen !
Rispondi votes: 0 lunedì, 03.09.07, 11:23:25Ciao Francesco!Sono capitata per caso qui e ho letto che hai frequentato per due mesi lo sprachenatelier di Berlino...Anche io ho intenzione di fare un corso in questa scuola per due mesi.. mi dai un tuo giudizio? Cmq concordo su tutto cio che hai detto di berlino è una città che mi è rimasta davvero dentro .. Un bacio, Lara.
PS: L'hai superato l'esame?
Rispondi votes: 0 lunedì, 21.01.08, 20:44:20